Terremoto Emilia: chiusa l’ultima tendopoli

Tutti gli sfollati alloggiano ora in strutture stabili. Entro metà novembre saranno messi online tutti i progetti legati a iniziative di solidarietà

Terremoto in Emilia - Crolli a CavezzoUna promessa è sempre importante, quando tocca da vicino le vite di persone in difficoltà poi lo è ancora di più. Per questo l’impegno della Regione Emilia-Romagna di chiudere tutte le tendopoli dei terremotati prima dell’arrivo dell’inverno era una di quelle promesse da rispettare a tutti i costi. E così è stato. L’ultimo campo, che ospitava 150 persone nel Comune di Carpi, è stato smantellato questa settimana. A cinque mesi dal terribile terremoto che ha colpito l’Emilia, tutti gli sfollati alloggiano in una struttura stabile (albergo o abitazione) in attesa di poter tornare nelle loro case.

“Le difficoltà della ricostruzione e quelle delle famiglie e delle aziende colpite dal sisma- commenta il consigliere regionale Damiano Zoffoli – non sono certo risolte. Ma la chiusura dell’ultima tendopoli è un segnale importante, frutto di un grande lavoro di squadra tra il presidente Errani, commissario straordinario alla ricostruzione, le istituzioni regionali, i volontari, le associazioni e i sindaci del territorio”.

Nei cinque mesi seguiti alle scosse sono state assistite più di 15mila persone, mentre i tecnici hanno verificato quasi 39mila immobili e oltre 400 scuole, secondo i dati forniti dall’assessore regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo.

Ora bisogna varare una legge regionale per la ricostruzione – continua Zoffoli – che confermi la strada già imboccata nell’emergenza: no alle “new town” e massima priorità alla ricostruzione e al recupero, a partire dai centri storici, cuore di ogni comunità”.

Entro due settimane, inoltre, sarà messo in Rete un portale che mostri tutti i progetti legati a iniziative di solidarietà e lo stato di avanzamento degli stessi, così da poter verificare l’utilizzo delle somme raccolte dalle donazioni.

E’ possibile scaricare un report della Protezione civile Regionale su questi ultimi mesi di gestione del terremoto.


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