Mai più “sorprese” sul prezzo degli acquisti online in Europa.

Your-Brands-New-Challenger-The-Online-Market-PlaceApprovato a grande maggioranza (557 favorevoli, 89 contrari e 33 astenuti) al Parlamento Europeo il testo finale, che entrerà in vigore entro dicembre 2018, sull’abolizione del blocco geografico per gli acquisti online.

Da adesso in poi mobili, frigoriferi, vestiti, biglietti di eventi in programma in un determinato Stato membro dell’Ue, potranno essere comprati da chiunque, allo stesso prezzo e alle stesse condizioni praticati ai clienti locali. Lo stesso vale per i servizi di noleggio auto, articoli sportivi e strumenti musicali.

Cosa cambia

Cambia molto nella pratica. Secondo i dati della Commissione europea il 63% dei siti web esaminati non consente agli acquirenti di comprare se provengono da un altro Paese Ue. Per quanto riguarda i beni materiali, il geoblocking è più elevato nel settore degli elettrodomestici con l’86% dei siti che lo praticano, mentre per quanto riguarda i servizi di prenotazioni on-line di eventi nel tempo libero, come ad esempio i biglietti di eventi sportivi, si assestano al 40%. Con le nuove regole, un qualunque cittadino italiano interessato a un concerto a Madrid potrà comprare il biglietto da casa propria, allo stesso prezzo praticato in Spagna, e con la propria carta di credito nazionale, senza commissioni. Nè potrà essere reindirizzato su rivenditori italiani o siti terzi. Analogamente, un tedesco che intende comprare un armadio in Italia può farlo in qualunque momento, pagandolo a prezzo ‘italiano’ e non tedesco.

Rimangono per il momento esclusi dal provvedimento tutti i prodotti protetti da copyright (libri, musica, film, serie tv, eventi sportivi), ma nel provvedimento votato si prevede una “clausola di revisione” con la quale la commissione dovrà valutare la possibilità di estendere il divieto al geo-blocking anche per questi prodotti.

Un ulteriore e importante passo verso un vero mercato unico europeo – commenta l’On.Zoffoli – dopo l’abolizione dei roaming e dei costi aggiuntivi per i servizi telefonici di qualche mese fa, l’abolizione del blocco geografico consentirà ai clienti europei di non avere “sorprese” nei propri acquisti da altri Stati Membri e di non avere prezzi gonfiati o diversi. Ora il Parlamento continuerà a lavorare per l’abolizione del blocco geografico anche per i prodotti protetti da copyright e poter usufruire dei propri abbonamenti in tutti gli Stati dell’Unione.”


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...