Commissione europea faccia luce sul flop informatico di Wifi4Eu

Wifi4EU è un programma nato dalla volontà del Parlamento di offrire una rete internet libera, accessibile e veloce a tutti i cittadini. La sua gestione è passata ovviamente nelle mani della Commissione europea, il soggetto che ha il ruolo esecutivo tipico di un governo nell’architettura dell’Unione Europea.

Il 14 giugno la Commissaria Mariya Gabriel ha dichiarato di aver dovuto annullare il primo bando del programma Wifi4Eu per problemi tecnici di grave entità che non hanno consentito a tutti i Comuni di partecipare su basi eguali.

La dichiarazione della Commissione è giunta con oltre 2 mesi di ritardo rispetto alla data di lancio (e chiusura) del bando, lasciando molte amministrazioni locali europee nel limbo per un tempo troppo lungo e senza un vero punto di riferimento a cui chiedere le ragioni di questa mancanza di risposte.

Inoltre non è stato chiarito nella dichiarazione del 14 giugno l’entità e le ragioni del problema tecnico né è chiaro come voglia rivalersi la Commissione nei confronti del fornitore del software che non è stato capace di gestire un bando in cui era facilmente prevedibile la mole di dati (numero di domande e con quale velocità), considerata la tipologia di bando (click-day) e il numero vastissimo di possibili soggetti beneficiari.
Per questo ho presentato un’interrogazione urgente alla Commissione in cui ho posto quattro semplici ma decisive domande:

  • In quali tempi e in quali modalità ha informato le amministrazioni locali del problema tecnico?
  • Quali sono le ragioni del problema tecnico?
  • Come intende rivalersi nei confronti del fornitore del software?
  • Come pensa di poter risolvere il problema in vista del bando di ottobre?

La credibilità di un’istituzione e la fiducia dei cittadini nei suoi confronti passa per la trasparenza e la capacità di rendere conto di quanto fa. Dobbiamo pretenderle da tutte le istituzioni. Il Parlamento europeo è il primo alleato dei cittadini per pretendere trasparenza nelle azioni della Commissione. E lo è anche in questa vicenda.

 

 

 


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...