Faccia a faccia col Veneto, i suoi giovani e la sua voglia d’Europa

Tre giornate intense, poche ore dormite e tante belle persone incontrate nelle giornate venete dal 17 al 19 gennaio.

Dopo aver avuto giovedì sera un confronto aperto con gli amici di Pescantina, in Provincia di Verona, prima tappa del venerdì è stata Noventa di Piave: incontriamo i bravi amministratori locali che si occupano di questo comune dell’entroterra veneziano che conta circa sette mila abitanti ma che viene visitato ogni anno da milioni di visitatori per la presenza di un importante Outlet. Il segretario Pd Enrico Franchin, il vicesindaco Alessandro Nardese e l’assessore Rosana Concetti sono persone competenti che mi hanno dimostrato di avere a cuore l’amministrazione del proprio territorio, ed è stato un piacere poter discutere con loro di politica nazionale, di Unione Europea, di giovani ma anche di politiche locali, e li ringrazio per avermi fatto vedere il prezioso mosaico custodito in sala consiliare e per avermi narrato la storia del campanile di Noventa, il secondo più alto del Veneto dopo quello di Venezia.
La seconda e la terza tappa sono poi state nel padovano per scoprire due realtà sociali straordinarie come il Graticolato e Blukippe. La cooperativa il Graticolato si trova a San Giorgio delle Pertiche e tramite un enorme progetto di inclusione lavorativa si prende cura di diverse persone con disabilità cognitiva e sindrome di down: la passione che illuminava gli occhi di volontari e operatori nel seguire queste donne e uomini mi ha colpito profondamente, degli eroi che ogni giorno in silenzio fanno tanto per chi è più debole.
Sempre per quanto riguarda la disabilità cognitiva e la sindrome di down a pochi chilometri di distanza abbiamo poi fatto visita alla Blukippe di Salboro, una società di ginnastica artistica che ha avviato un progetto di inclusione sportiva per ragazzi disabili con corsi speciali riservati a loro. Ho potuto conoscere ragazzine e ragazzini speciali che tramite lo sport hanno trovato l’occasione per aprirsi al mondo e non restare a casa da soli, ma è stata anche l’occasione per incontrare genitori che in mezzo a mille difficoltà
hanno trovato la forza e il coraggio per accettare sfide difficili. E infine ho avuto anche l’onore di conoscere la campionessa Veronica Paccagnella, che sarà una delle atlete di punta per la ginnastica artistica della nazionale italiana alle prossime Special Olympics a marzo.
La sera poi sono rimasto sempre nel padovano spostandomi a San Martino di Lupari. Qui grazie al lavoro dei consiglieri comunali Zen, Resoli, Campagnolo e Marostica è stata organizzata una bella serata insieme all’ex senatore Giorgio Santini per parlare di Europa e territori a cui hanno partecipato molte persone. Ho raccontato l’importanza che ha l’Unione Europea nelle nostre vite, ho spiegato di come l’Europa debba diventare sempre più la nostra casa, in un progetto comune di fratellanza tra popoli che possa garantire pace e sicurezza a noi come alle generazioni future, un progetto che però dovrà essere completato per rendere l’Unione più efficace e solidale, ma anche più forte agli attacchi di quelle parti politiche che vorrebbero l’Italia sola e litigiosa con tutti.

Di nuovo l’Europa protagonista infine anche il sabato quando ci siamo spostati a Rubano, dove siamo stati accolti dal segretario Pd Stefano Artuso e dal sindaco Sabrina Doni. Qui si è tenuta una conferenza sul rapporto tra i giovani e l’Europa, a cui oltre al professor Vincenzo Romania dell’Università di Padova sono intervenuti anche Martina, Rebecca, Chiara e Francesco, quattro ragazzi molto in gamba che davanti ad altri giovani hanno raccontato la loro esperienza di Erasmus all’Università. Mettersi a confronto con loro e poter guardare la nostra Europa attraverso i loro occhi mi ha fatto capire una volta di più quanto sia grande la responsabilità di noi europarlamentari nel garantire alle prossime generazioni un’Unione Europea che garantisca opportunità, sicurezza e crescita, nel difenderla da chi dice che non serve a nulla e lavorare per renderla sempre più una casa migliore ed accogliente.