Guida ai Finanziamenti Europei

IMG_0055.JPG3 miliardi e mezzo per progetti in ambito ambientale, 1 miliardo e mezzo per progetti in ambito culturale, 180 milioni per progetti con le città gemellate. Ogni settimana nella casella di posta di un amministratore locale o di un funzionario pubblico arrivano messaggi roboanti. Sembra che i fondi europei stiano per invadere ogni angolo del Paese. (Qui i bandi attivi)

Si sente dire che non siamo capaci di sfruttarli a dovere. Si sente dire che il Comune accanto ne ha fatto uso. Si sentono tante cose e si alimenta un racconto che sta a metà tra un mito e la realtà.
Il mito è che i fondi europei siano “soldi facili” per qualsiasi cosa. La realtà è che presentare proposte vincenti per un ente locale è possibile, sempre che sappia seguire alcune regole auree.

La prima regola è che si deve partire dai propri bisogni e problemi, evitando quella pericolosa pratica per la quale si tenta di partecipare ai bandi europei partendo da quello che propongono, anche se non sono necessità reali della propria amministrazione locale.
La seconda regola è che l’Europa non è un bancomat: a discapito di una certa narrazione partecipare e vincere i bandi europei non è facile. Serve un impegno importante di risorse umane interne e/o di consulenti esterni nella fase di progettazione, gestione e rendicontazione.
La terza regola è che i progetti devono realizzare gli obiettivi dell’Unione Europea: l’UE ha creato questi programmi per realizzare gli obiettivi che si è data. In particolare gli obiettivi più importanti sono quelli definiti nella Strategia Europa 2020, oltre a quanto stabilito nelle diverse strategie settoriali. Cercare risorse per obiettivi propri in contraddizione o non coerenti con gli obiettivi europei è tempo perso.

Per tutto questo ho deciso di realizzare una guida ai fondi europei che trovate qui. Nel primo capitolo si offre una breve introduzione in merito a quanto l’Unione Europea faccia per gli Enti locali. Nel secondo capitolo c’è un’analisi dettagliata dei programmi comunitari che emettono bandi per il finanziamento di progetti che sono rivolti totalmente o in parte agli enti locali. Nel terzo capitolo, infine, c’è una breve guida sulle regole della progettazione europea, con alcuni suggerimenti dedicati agli Enti locali.

Per chi invece volesse richiedere una versione cartacea della guida, vi invito a scrivere a damiano.zoffoli@ep.europa.eu